Workshop stampi in gesso per ceramica

Questo workshop permetterà di imparare le basi per la costruzione di stampi di gesso per la produzione di prodotti ceramici in serie.

Il workshop si terrà il giorno 15 luglio 2017 e avrà la durata di un’intera giornata.

DESCRIZIONE TEORIA

Discuteremo dei diversi temi relativi agli stampi in gesso e risponderemo alle seguenti domande:

A cosa servono? Perchè si fabbricano in gesso? Quanto tempo durano? Come si utilizzano? Come si costruiscono?

INTRODUZIONE AGLI STAMPI APERTI

Studio di uno stampo aperto

Preparazione del modello

Construzione della scatola per il colaggio

Realizzazione stampo a una parte

RIFINITURA STAMPI

Rifinitura di qualità sugli stampi, dimostrazione, attrezzi e utilizzo

UTILIZZO DEGLI STAMPI

Attraverso la tecnica del colaggio e stampaggio, preparazione della terra da colaggio

Altre tecniche e trucchi relativi all’utilizzo degli stampi

INFORMAZIONI

Luogo: Ass. I bochaleri, Castello 1257, Venezia

Prezzo: 110 euro a persona

Il corso si realizzerà solo se si raggiungono al meno 5 partecipanti.

Cosa portare?

Vestiti e scarpe che si possano sporcare, blocchetto appunti, modelli

Quali modelli portare?

Si consiglia di portare più di un modello in modo da scegliere insieme.

I modelli dovranno essere dei seguenti materiali: vetro, plastica, argilla, gomma, silicone, ceramica. Consiglio di non portare oggetti preziosi, potrebbero rompersi.

I modelli dovranno avere una misura massima di 18x18x18 Esempi: ciotole, bicchieri, coppette, campane.

CONTATTI

Insegnante: Daniela Levera

+39 3465913578 (whatsapp)

daniela.levera@gmail.com

WORKSHOP RAKU GIUGNO 2016

Nel mese di giugno, I Bochaleri propongono un workshop di cottura Raku con il maestro Furio Santi.

Cottura raku in corso

Cottura raku in corso

La cottura Raku risale alla metà del 1500 quando in Cina si iniziò a creare delle tazze per la cerimonia del tè. In seguito, Raku divenne il nome della famiglia che produceva tali oggetti, che si caratterizzarono per la foggiatura rigorosamente eseguita a mano, che meglio si prestava a testimoniare la spontaneità dell’artista, e per l’assenza di decorazioni. La tazza della cerimonia del tè veniva ad impersonificare, nelle intenzioni dell’artista, l’universale che va oltre l’individuale, la ricerca della semplicità come espressione ideale.

Forno a gas per la cottura Raku

Forno a gas per la cottura Raku

I pezzi per la cottura raku sono realizzati con una argilla chamottata detta argilla semirefrattaria e una volta essiccati e biscottati vengono rivestiti con smalti a base di piombo, di feldspati e silice.

La seconda cottura avviene dentro un forno a gas, che porta I pezzi a una temperatura di circa 1000 gradi. Alla fine della cottura i pezzi vengono estratti dal forno e inseriti in un mucchio di segatura, che bruciando produce del fumo nero che si deposita nelle crepe create in superficie a causa dello shock termico subito appena estratti dal forno.

Daniela Levera e Furio Santi

Daniela Levera e Furio Santi

I pezzi raku sono imprevedibili e quasi magici: è impossibile prevedere quale sarà il risultato perchè dipenderà dalle condizioni ambientali, dal rivestimento, dalla qualità della segatura, dalla quantità di ossigeno che riusciranno a prendere, e da tante altre variabili.

I risultati sono colori brillanti, forti, e le parti scoperte verranno annerite dal fumo.

Cottura Raku

Cottura Raku

Abbiamo voluto condividere con voi questa esperienza perchè la cottura raku è un momento di cerimonia e festeggiamento, è un momento per stare in compagnia e meravigliarci tutti insieme dei risultati dati grazie a questa particolare cottura.

Guarda un video di noi all’opera in una cottura raku!

Informazioni:

Vista l’elevata partecipazione il corso si terrà in due orari diversi per ciascun gruppo.

  • Appuntamenti primo gruppo:

Giovedì 9, 16 e 23 di Giugno

Orario 9:30 – 12:30

  • Appuntamenti secondo gruppo:

Venerdì 10, 17 e 24 giugno

Orario 17:00 – 20:00

COTTURA FINALE

La cottura finale si farà sabato 2 luglio. La cottura è una grande festa, l’orario di cottura verrà accordato con I partecipanti, dipendendo dalla disponibilità di tutti. La cottura dura varie ore, quindi è probabile che sarà una festa che durerà quasi tutto il giorno.

Prezzo

Il prezzo complessivo del corso è di 150 euro, nel prezzo sono inclusi tutti i materiali e le cotture. Verrà richiesto solo di portare grembiule, vestiti da sporcare e tante idee!

Per coloro che non sono soci, è indispensabile l’iscrizione all’associazione. La quota annuale associativa è di 50 euro all’anno (anno solare).

Iscrizioni

Tutti coloro che sono interessati a partecipare, possono scrivere un’email di conferma a questi indirizzi: info@bochaleri.it e daniela.levera@gmail.com
I corsi sono a numero chiuso, max 8 partecipanti quindi prenotate il vostro posto se non volete rischiare.

Per dubbi o altre informazioni non esitate a contattarci a info@bochaleri.it

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Resoconto corso di ceramica marzo 2016

Corso marzo 2016

Il mese di marzo è stato un mese movimentato: molti allievi nuovi di tutte le età hanno fatto si che il corso ripartisse con molta forza e motivazione dopo alcuni mesi di pausa.

I nuovi partecipanti hanno cominciato dalle basi: alcuni hanno maneggiato per la prima volta l’argilla e costruito oggetti con le tecniche del colombino,  del pinch e della lastra. Tutti hanno conseguito ottimi risultati e ricevuto tanti complimenti.

Altri allievi che frequentano ormai da qualche mese si sono messi o rimessi al tornio:  con loro abbiamo cominciato a fare pratica vera e propria, partendo dal cilindro e  investigando poi le forme che ne escono. Il tornio è una tecnica come qualsiasi altra, bisogna solo essere costanti e non demoralizzarsi mai! Abbiamo avuto anche tempo per scoprire gli smalti ad alta e bassa temperatura facendo delle prove di colore con tanto di bilancino e materie prime!

Claudia e Tiziana, due allieve che frequentano il corso da qualche mese, si sono messe a fare un bel lavoro per tutti i Bochaleri: rifare i pannelli che spiegano la tecnica del graffito e la maiolica. A loro due, grazie da parte di tutti! State dando un prezioso contributo per tutta l’associazione.

Con il corso degli avanzati invece, questo mese abbiamo cominciato con una tecnica di decorazione, l’impressione manuale su argilla, tecnica non troppo difficile ma che richiede precisione e sopratutto pazienza!

Per il mese di aprile, altri nuovi allievi cominceranno a frequentare il corso iniziando con le tecniche di base, mentre gli altri proseguiranno con il tornio, le lastre dure e gli ingobbi.

Con il corso avanzato l’idea è cominciare a studiare gli smalti, sopratutto quelli per alta temperatura: vi aggiorneremo con fotografie e notizie circa l’andamento del corso anche su Facebook.

Ecco a voi le fotografie del mese di marzo 2016:

Print on Clay: al corso avanzato di ceramica per adulti dei Bochaleri prove di stampa manuale su ceramica

Quest’anno i Bochaleri propongono un corso di ceramica per adulti, avanzato, dedicato a chi ha già frequentato il corso o a chi ha più esperienza, per continuare a perfezionarsi con le tecniche già imparate, sperimentare o approfondire con le alte temperature . Il corso è tenuto dalla nostra maestra Daniela Levera.

Questo  mese di marzo lo stiamo dedicando alla stampa manuale su ceramica, un metodo che Daniela Levera ha inventato e sperimentato lo scorso anno e che ha deciso di condividere con i suoi allievi: grazie! E’ una tecnica bellissima e molto affascinante, che permette di riportare su ceramica disegni e pattern complicati o ricchi di dettagli che a mano sarebbe difficile rendere.

Come primo esperimento ho creato un piatto, partendo da uno stampo in gesso. A durezza cuoio, ho rifinito il bordo in modo irregolare, per correggere un errore: non tutto il male vien per nuocere, anzi!

piatto in ceramica bordo irregolare

Ho scelto poi una foto di una parete araba riccamente decorata (zellige, tipica in particolare del Marocco). Dopo aver trasformato la foto in bianco e nero e stampato la mia immagine, ho optato per una posizione laterale:

piatto in ceramica bordo irregolare_stampa

Ho tagliato il bordo dell’immagine seguendo il pattern del soggetto, per cercare di aver un effetto sfumato invece che bordi definiti:

piatto in ceramica bordo tagliato

Successivamente ho anche ritagliato alcune aree nere. Ed ecco il risultato della mia prima stampa manuale su ceramica:

dettaglio

Non vedo l’ora di vedere il risultato finito, dopo la cottura del biscotto e dopo la cristallina.
Domani, altre prove con altre immagini e altri pezzi!

 

 

 

Daniela Levera

Sono nata il 23 Luglio 1986 a Sao Paulo- Brasile, all’età di 4 anni mi sono trasferita in Cile dove sono cresciuta. Dopo la scuola superiore ho frequentato L’Università di Design a Santiago.

All’età di 19 anni ho deciso di trasferirmi in Italia e fare il Corso di Laurea in Disegno Industriale all’Università Iuav di Venezia dove ho conseguito il diploma di Laurea. Una volta concluso il percorso di studi ho conosciuto Cinzia Cingolani chi mi ha accolta nel suo Laboratorio chiamato “Fustat” che si trovava in Campo Santa Margherita. Con Cinzia ho imparato tutte le nozioni basilari per la formatura di oggetti, per la decorazione e le diverse cotture e grazie alla sua passione per il mestiere, mi ha trasmesso l’importanza che questo materiale possiede e i suoi meravigliosi segreti e possibilità. Qui sono stata un periodo di quasi un anno fino che il laboratorio non è stato chiuso.

Nello stesso periodo ho conosciuto Furio Santi, ceramista appassionato, che come me aveva appena cominciato a lavorare l’argilla e così ci siamo inscritti all’Associazione dei Ceramisti Veneziani “I Bochaleri”. Qui ho avuto l’opportunità di continuare a lavorare e di fare sperimentazione, di conoscere altri ceramisti soci che lavoravano l’argilla in diversi modi e di insegnare insieme a Furio ai bambini delle scuole. Insieme agli altri soci ho cominciato poi a fare i mercatini artigianali dai Bochaleri.

Nel 2011 ho deciso di trasferirmi a Faenza, e frequentare la Scuola di arte “Gaetano Ballardini” per approfondire lo studio di questo materiale. A scuola ho conosciuto la ceramista spagnola Lucia Homedes con la quale abbiamo creato il progetto Creater, un laboratorio artigianale e creativo di ceramica e altri materiali. Con Creater si lavora ancora oggi, e partecipiamo a Fiere e temporary shop e vendiamo i nostri prodotti online.

A Faenza ho avuto la possibilità di lavorare con Manifatture Sottosasso, una azienda di produzione ceramica artigianale che produce ogni tipo di ceramiche. Ho avuto anche il piacere di lavorare nel laboratorio di Carla Lega, ceramista faentina che lavora con la tecnica del lustro, che in maniera molto affettuosa ha accolto Creater nel suo spazio di lavoro.

Ora ho aperto il mio studio di ceramica a Venezia, Atelier Daniela Levera e presso l’Ass. I Bochaleri imparto corsi di apprendimento dell’arte della ceramica.