S.O.S. Acqua Alta, aiuta i ceramisti veneziani a ricomprare il forno!

L’associazione dei ceramisti veneziani “I Bochaleri” ha bisogno di tutti voi per far fronte ai danni causati dell’acqua alta dello scorso 12 novembre e dei giorni successivi.

Purtroppo, in occasione dell’ acqua alta eccezionale di novembre 2019, la nostra sede è stata allagata e sono stati riportati pesanti danni agli arredi, alle attrezzature e ai materiali. In particolar modo è stato irreparabilmente danneggiato il forno per la cottura ad alta temperatura dei manufatti, indispensabile per tutte le nostre attività.

Grazie all’impegno e alla disponibilità dei nostri soci, la sede ha potuto riaprire dopo pochi giorni ma abbiamo assoluta necessità di sostituire gli arredi e le attrezzature danneggiate nonché di acquistare un nuovo forno .

La nostra associazione ha come scopo la promozione e la divulgazione della cultura e dell’arte ceramica a Venezia attraverso attività didattica (sia per adulti che per bambini), mostre, seminari, pubblicazioni e forme diverse di volontariato nel territorio, nonché supporto ai ceramisti nella loro attività.

COSA FACCIAMO

Ad oggi abbiamo attivato presso la nostra sede, durante tutta la settimana, numerosi corsi di ceramica per gruppi di bambini ed adultilezioni individuali di tornio per hobbisti e professionisti, workshop dedicati durante i weekend ed eventi nel nostro giardino con mostre mercato di ceramiche autoprodotte, dimostrazioni e prove gratuite.

Siamo attivi nella città di Venezia partecipando ad eventi dedicati alla cittadinanza e intervenendo nelle scuole con laboratori. Dallo scorso anno abbiamo avviato il progetto ” Ceramica in carcere “, avviando un percorso formativo nella Casa Circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia.

L’INDISPENSABILE FORNO – sostieni la nostra raccolta fondi sul sito “produzioni dal basso”

Un ceramista non è niente senza un forno! E una associazione di ceramisti senza forno non può realizzare le proprie attività .

Il forno per ceramica è un macchinario apposito che serve per cuocere ad alte temperature (fino a 1300 gradi) manufatti in argilla. Questi, una volta cotti si trasformano in ceramiche finite , oggetti d’uso o sculture che perdureranno a lungo nel tempo.

Il forno che dobbiamo sostituire è un forno elettrico, che può raggiungere 1300 gradi, compatto e di ultima generazione . Questo dovrà essere trasportato con una barca ed una gru ed infine installato all’interno della sede.